Incontri che lasciano traccia
A volte capita così: percorsi si incrociano e in quel momento nasce qualcosa. Un’idea, un progetto, una collaborazione. Non per forza grandi imprese o strategie miliardarie, ma quelle cose piccole e precise che fanno la differenza.
Questo meetup è un’occasione per ascoltare storie di incontri che hanno dato vita a qualcosa di nuovo. Voci di persone che, partendo da mondi (apparentemente) lontani, si sono trovate e hanno costruito insieme. Che sia un esperimento, un lavoro condiviso, un’idea che ha preso forma.
Vogliamo riflettere su cosa succede quando si mette in comune il proprio tempo e la propria energia, su come la collaborazione, anche nelle cose più semplici, possa arricchire non solo chi la vive, ma anche il territorio in cui accade.
In questi anni, con NODI stiamo creando connessioni tra persone e realtà in tutta l’isola (e con chi la vive “a distanza”) attraverso meetup, incontri, eventi, e dialoghi aperti.
Questa volta approdiamo ad Alghero, ospiti di Studio 222, un luogo che incarna perfettamente lo spirito di NODI: uno spazio multidisciplinare dove idee, competenze e visioni diverse si incontrano per dare forma a nuove possibilità.
Una conversazione aperta per raccontare, ascoltare, e lasciarsi ispirare.
📍 Studio 222, Alghero
📆 Sabato 5 aprile, 18:00 – 21:00
🗣 Storie di incontri e collaborazioni
🍹 Aperitivo e dj set
Se hai voglia di ascoltare e condividere, passa. Le connessioni migliori nascono quando meno te lo aspetti.
Come along, we speak your language(s)!
Iscriviti alla newsletter per restare aggiornato/a sui prossimi eventi.
Nel cuore del nostro impegno per valorizzare il capitale umano e sociale della Sardegna, NODI-ITACA si dedica con passione all’organizzazione di incontri regolari in tutta l’isola.
Questi incontri, animati dal desiderio di connettere persone del posto con altre rientrate o arrivate da varie parti del mondo, sono il fulcro attorno al quale si costruisce e si rafforza una comunità di straordinario valore e potenziale.
Attraverso questi incontri, NODI facilita lo scambio di esperienze, talenti e risorse, promuovendo connessioni autentiche, apprendimento continuo e impegno attivo.
In un’era caratterizzata da distanza e frammentazione, la nostra mission è diventare il punto di riferimento per chi cerca appartenenza e autenticità, offrendo uno spazio dove la fiducia, il rispetto e la gentilezza sono i principi fondamentali.
Scopri di più su come partecipare attivamente alla creazione di una comunità internazionale, intergenerazionale e inclusiva, che mette in luce e celebra il meglio della Sardegna.
2025
Qualche settimana fa, ospiti dei bellissimi spazi dei nostri amici (e “nodi”) di Aurora Coworking, ci siamo riuniti con NODI per ascoltare le voci di chi ha scelto la Sardegna.
Un po’ come facciamo da anni con il podcast ITACA, ma live.
I loro percorsi sono iniziati a Rimini (Riccardo), Brescia (Sara), Rabat (Oumy), Ypres (Sofie), Granada (Rosa), Milano (Jaga), Bergamo (Alberto), Vercelli (Diana) ma poi li hanno condotti qui in Sardegna, in un’isola che ora chiamano casa.
Si è unito a noi un gruppo di circa 40 persone dal Sulcis e oltre. Non solo per ascoltare, ma per connettersi, scambiare idee e vedere da vicino cosa stanno costruendo i nostri amici di Aurora Coworking nella bellissima Iglesias.
La comunità di NODI sta crescendo—non solo nei numeri, ma a livello regionale e oltre.
Sempre più internazionale, intergenerazionale e multidisciplinare, sta intrecciando nuove connessioni nell’isola unendo chi resta, chi torna, chi arriva e chi continua a tenere alla Sardegna anche da lontano.
Ti aspettiamo ad una delle nostre iniziative!
Non chiedere tanto di tornare, quanto di costruire.
Lo scorso 27 febbraio abbiamo partecipato al Tornanza Forum a Bari, dove siamo stati invitati a presentare NODI come ecosistema regionale della (e dalla) Sardegna, accanto ad altri progetti provenienti da Puglia, Sicilia, Campania, Basilicata, Valtellina e Toscana.
Un confronto ricco, che ha messo al centro il valore delle comunità, delle reti e delle nuove forme di sviluppo territoriale.
Di seguito, alcuni spunti e riflessioni che mi hanno colpito.
Il cambiamento non si attende, si fa. E si fa insieme.
Il futuro si costruisce con visione e metodo.
La sfida è prima di tutto culturale e il cambiamento nasce da chi si muove, chi costruisce, chi intreccia nuove connessioni.
NODI c’è!
Ecosistemi che prosperano: da dove cominciamo?
Gli ecosistemi imprenditoriali e innovativi prosperano quando sussistono alcuni elementi fondamentali: tra questi, una densa concentrazione di capitale umano e un flusso costante di idee.
Ecco perché i grandi hub internazionali attraggono talenti da tutto il mondo.
Ma in Sardegna? Quante vere occasioni abbiamo per uscire dalle solite bolle? Sempre gli stessi volti, le stesse dinamiche. Collaborazioni? Nuove amicizie? Idee che stimolano? Difficili da trovare.
E qui entrano in gioco i meetup di NODI. Non i soliti aperitivi, ma luoghi dove un artista incontra una scienziata, un’imprenditrice si confronta con un ricercatore, e un funzionario pubblico scambia idee con la manager di una multinazionale.
Ogni incontro è una possibilità di scoprire sinergie inattese, dove la multi-disciplinarità si trasforma in un motore di innovazione.
Partecipare significa entrare in una comunità di persone che credono nel potenziale dell’isola e vogliono fare la differenza.
È uscire dalla comfort zone e trovarsi dall’altra parte un mondo di opportunità.
Opportunità per condividere idee, collaborare a progetti ambiziosi e contribuire a rendere la Sardegna un vero hub di innovazione e crescita.
Se vuoi essere parte di un movimento sociale e culturale che guarda al futuro con visione e determinazione, vieni al prossimo meetup giovedì 23 gennaio alle 19:00 (come da locandina qui sopra).
Perché, in fondo, come scrive Seth Godin:
“La normalizzazione crea cultura, e la cultura guidale nostre scelte,
che portano a ulteriore normalizzazione”
Rendiamo normale immaginare una Sardegna connessa, innovativa, e piena di opportunità!
Ci vediamo il 23 gennaio!
2024
Lo scorso 20 dicembre abbiamo organizzato un meetup a Carbonia che ha radunato diversi “nodi” da varie parti del Sulcis: Iglesias, Nuxis, Perdaxius, Sant’Antioco, Matzacara, Carbonia, Narcao. È stata un’ulteriore occasione di confronto con altri professionisti e altre professioniste che, come me, provengono da questo splendido angolo della nostra isola e che vorrebbero vederne la rinascita. Questo incontro mi ha fatto ripensare anche alle mie origini e voglio condividere con te questa riflessione.
Leggi del meetup e le mie riflessioni in questa newsletter!
Lo scorso 7 dicembre, a Laconi, siamo stati invitati a moderare e contribuire ad un altro incontro che ha messo al centro il futuro della Sardegna.
Su invito di Carlo e Annalisa di Treballu, nel contesto del progetto Ammonte di Giovani Iddoca, si sono riuniti spazi creativi e comunitari provenienti da tutta l’isola: coworking, coliving, residenze creative, spazi di formazione.
Ognuno con una propria storia da raccontare e una visione da condividere. Iglesias, Stintino, Bosa, Sassari, Samugheo, Laconi, Cagliari, e non solo.
C’erano anche progetti più “itineranti” e pan-regionali, come NODI.
L’obiettivo? Condividere percorsi, confrontarsi su traguardi e sfide, e immaginare insieme un modello diverso per la nostra isola.
Durante la giornata, qualcuno in modo schietto mi ha detto: “lo spopolamento fa comodo a molti, perché rappresenta un problema in meno.”
Sarà vero? Si può trasformare questa narrazione e ribaltare questa realtà?
I progetti presenti oggi hanno dimostrato che è possibile, puntando su modelli di sviluppo che partano dai bisogni delle comunità, che creino connessioni e offrano stimoli e opportunità.
Non si è parlato solo di difficoltà o successi, ma anche di valori condivisi.
Questo incontro è solo un punto di partenza. Come altri processi che si stanno avviando, richiederà tempo, dedizione e collaborazione. Ma i semi sono stati piantati, e il terreno è fertile.
Qualche settimana fa, siamo stati invitati a presentare NODI e le sue iniziative, tra cui il nuovo programma di mentoring (citato sopra) e il podcast ITACA, durante un workshop internazionale tenutosi a Cagliari e incentrato sulle strategie per attrarre talenti nelle regioni che affrontano le sfide della diaspora e dello spopolamento.
Rappresentanti e stakeholder da Finlandia, Portogallo, Irlanda, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia si sono riuniti per scambiare idee e soluzioni.
Con NODI, adottiamo e implementiamo un approccio sistemico che va oltre l’affrontare le questioni di superficie. Collegando il capitale umano (individui con competenze, esperienze e aspirazioni) e abilitando un forte capitale sociale (le reti e le relazioni che guidano l’azione collettiva), miriamo a creare un ecosistema in cui le opportunità emergono in modo organico e sostenibile.
Questo approccio riconosce la complessità dell’attrazione dei talenti e si concentra sull’interconnessione di persone, luoghi e idee.
È stato incredibile vedere come questo approccio abbia risuonato con gli stakeholders internazionali e ascoltare i loro commenti su come il nostro lavoro in Sardegna potrebbe ispirare iniziative simili nelle loro regioni.
Le conversazioni e le sessioni di brainstorming hanno anche evidenziato il potenziale delle collaborazioni interregionali nella progettazione di politiche e programmi che affrontino le sfide della diaspora attraverso l’innovazione, la costruzione di comunità e l’apprendimento condiviso.
Grazie agli organizzatori e ai partecipanti per lo scambio stimolante!
Nell’immagine: un tributo ai “nodi”, quelli che creano legami forti. Realizzato e donatoci da uno dei creativi ospiti di “Pescatori Digitali”.
Stintino è una scelta, una promessa di restare, di costruire, di immaginare il futuro.
Ci sono persone che sono nate qui e si sentono profondamente legate a questo angolo dell’isola, così come molti di noi si sentono legati ai paesi o alle città in cui sono cresciuti in Sardegna, indipendentemente dalle loro dimensioni.
Fabrizio Contini è una di queste persone. Ha scelto di rimanere a Stintino, anche se sarebbe potuto andar via, come hanno fatto tanti altri di questo paese, di questa zona e di tutta l’isola.
È rimasto per portare valore alla sua comunità e per mostrare al mondo ciò che Stintino ha da offrire, al di là dei mesi estivi, quando la spiaggia de La Pelosa si svuota di (gran parte dei) turisti e il paese si fa più silenzioso.
Fabrizio lo fa con Absentia – Exploring the Absence, l’organizzazione che si occupa di progetti innovativi come “Pescatori Digitali”.
Lo scorso 16 novembre, con NODI e Absentia, abbiamo organizzato un raduno che ha portato a Stintino un bel gruppo di persone provenienti da diverse zone della Sardegna.
Anche in questo caso, come in tutti i precedenti eventi e raduni di NODI, non si trattava solo di condividere un drink o di affollarsi in un bar o in una caffetteria. Si trattava di costruire connessioni reali, quelle che portano ad amicizie durature e a collaborazioni concrete.
Uno degli indicatori di impatto di NODI è proprio questo: il numero di relazioni e collaborazioni significative nate da questi momenti. E i risultati ci sono: persone che sono diventate co-fondatrici di aziende, che hanno lavorato insieme su proposte, che hanno unito le forze su progetti o che hanno contribuito alle iniziative degli altri.
Come sempre, si è trattato di un incontro di persone con background diversi, unite dal desiderio comune di connettersi di persona, di andare oltre le interazioni sui social media, di stringersi la mano e di scambiarsi idee, progetti e visioni per la Sardegna.
Abbiamo anche avuto il piacere di incontrare gli ospiti internazionali che partecipano a “Pescatori Digitali”. Per tre settimane, Fabrizio ha ospitato persone provenienti da Belgio, Islanda, Spagna, Honduras, Serbia e oltre, in questo bellissimo e unico angolo di Sardegna.
In un paesino dove i dati mostrano che l’80% delle case rimane vuoto per gran parte dell’anno, c’è chi sceglie non solo di restare ma di contribuire attivamente a ripopolare la zona, coinvolgendo sia i visitatori che la comunità locale per assicurarsi che un luogo come Stintino prosperi anche dopo la partenza delle folle estive.
Con NODI, siamo felici di sostenere questi sforzi, creando una rete più ampia di persone – sarde e non – che portano la loro esperienza e la loro passione per amplificare l’impatto sull’isola. È per questo che abbiamo visitato Fabrizio e Absentia. È stimolante vedere il lavoro che viene svolto.
Se vi siete mai chiesti cosa ci vuole per dare nuova vita a un luogo come Stintino, è questo tipo di dedizione, creatività e collaborazione.
Un brindisi a progetti come questo e alle persone che scelgono di restare e di fare la differenza!
Ti capita di sentirti fuori dagli schemi? Come se il tuo mix di competenze, esperienze o persino la tua identità non potessero essere racchiuse in un’unica etichetta?
Ti capiamo!
Multipotenziali, imprenditrici, creativi, e chi lavora all’intersezione tra mondi diversi. Persone che sfidano le facili categorizzazioni, che vivono con coraggio all’incrocio di discipline, identità, culture ed esperienze di vita. I confini si confondono e le etichette sono più difficili (se non impossibili) da applicare.
Mercoledì 16 ottobre, dalle ore 19:00 NODI e RECUT vi invitano a una serata di storie e connessioni sul tema “No labels: voices of the unconfined” per radunare e celebrare chi non può e non vuole essere incasellat*.
Ascolteremo voci che sfidano le definizioni legate a identità, professioni, cultura, genere, visioni, etc.
Cosa succede? Dialoghi con alcune voci ispiratrici, momenti di connessione, musica, buon cibo e da bere.
Informazioni su NODI e RECUT:
NODI è un movimento e un catalizzatore del capitale umano della Sardegna. Attraverso il podcast ITACA, raduni ed eventi in tutta la Sardegna, e progetti di innovazione sociale, NODI sta creando una comunità internazionale, multidisciplinare, e dinamica di persone che vogliono contribuire al benessere della Sardegna e trasformare l’isola in un hub di opportunità.
RECUT Parrucchieri va oltre la semplice definizione di salone di bellezza per offrire ai clienti un’esperienza culturale completa. Mensilmente, il salone ospita eventi che celebrano l’arte, la musica e la cultura, rappresentando un’opportunità per la comunità di Cagliari di immergersi in un ambiente unico. RECUT è oggi un punto di riferimento per coloro che cercano una fusione tra stile, creatività e arte.
Perché questo evento?
NODI e RECUT si sono uniti per ospitare questo evento perché crediamo nella creazione di spazi in cui le persone con background e storie diverse possano connettersi e condividere.
Si tratta di costruire una comunità che valorizzi ciò che ci rende diversi.
Ti aspettiamo il 16 ottobre!
Come avrai notato dalle precedenti newsletter e dalle informazioni che condividiamo, tra varie iniziative e progetti concreti NODI è anche dedito ad organizzare eventi di networking e confronto frequenti e in tutta l’isola, con l’obiettivo di connettere persone del posto con chi è tornato o è arrivato da diverse parti del mondo. Questi eventi rappresentano il cuore pulsante della nostra missione di creare una comunità ricca di valore e potenziale.
Il prossimo evento si terrà a Laconi il prossimo sabato 27 luglio.
L’appuntamento è fissato per le 17:00 presso il chiosco del Parco Aymerich di Laconi.
Dopo le presentazioni iniziali, la serata inizierà con un aperitivo seguito da una riflessione collettiva su temi fondamentali come la vita rurale, il ripopolamento delle aree interne e progetti a impatto positivo per le comunità locali. Al termine della discussione, alle 20:00, ci avventureremo per le suggestive vie del centro di Laconi guidati da Carlo Coni, fondatore di Treballu, insieme al suo team. La passeggiata culminerà nella corte interna degli spazi di Treballu, dove proseguiremo la serata in un’atmosfera di convivialità e apertura allo scambio di idee.
Dettagli dell’evento:
Per partecipare, scrivici su contact@nodi-itaca.com.
Ti aspettiamo a Laconi per condividere un momento di connessione e comunità!
Con la recente diffusione di video e immagini del workshop dello scorso 13 aprile, potresti esserti chiesto/a cosa sia esattamente RI-POPoliamo.
Se sei un ascoltatore di ITACA Podcast, saprai che da tre anni a questa parte questo podcast promuove connessioni e condivide conversazioni profonde con chi parte, chi resta, chi torna, e chi arriva per la prima volta in Sardegna – con l’intento di ricucire il tessuto sociale dell’isola (sfibrato da tante partenze e non altrettanti arrivi).
Nell’ultimo anno, il progetto NODI ha ampliato la sua portata oltre il podcast, connettendo il capitale umano della Sardegna attraverso eventi e meetup di networking in tutta l’isola, oltre a incontri con studenti e altre iniziative di innovazione sociale. Queste iniziative mirano a costruire una rete internazionale e intergenerazionale di grande valore e altrettanto potenziale.
RI-POPoliamo è nato dall’idea di alcuni amici durante un pranzo, poco più di un anno fa. Il classico gruppo composto da chi è tornato, chi ancora vive fuori, e chi si divide tra l’isola e un’altra base altrove.
Ci siamo resi conto che siamo in centinaia, se non migliaia, pronti a mantenere vivo il nostro legame con la Sardegna contribuendo con le nostre energie, il nostro tempo e le nostre competenze. E che vogliamo e possiamo farlo a distanza, oppure tornando temporaneamente o definitivamente.
Ci siamo anche resi conto che le persone sono sempre più desiderose di uscire dai social per incontrarsi in “piattaforme” reali e fisiche.
Abbiamo scelto di chiamare l’evento RI-POPoliamo perché volevamo provocare una riflessione sulla necessità di ripopolare l’isola non solo di persone ma anche di idee e iniziative.
Volevamo creare una piattaforma, lontana dai social network, dove tutto il capitale umano della Sardegna possa, almeno una volta all’anno, trovare un “safe space” per connettersi.
La prima edizione, tenutasi l’anno scorso (maggio 2023), ha radunato centinaia di persone in un clima conviviale e di festa.
Nei prossimi giorni, riveleremo maggiori informazioni su RI-POPoliamo e sull’evento di sabato 15 giugno 2024.
Stay tuned!
Il team di Ri-POPoliamo: Federico Esu, Michele Collu, Federich Romby e Matteo Careddu.
#RIPOPoliamo #Connettere #Attrarre #Rigenerare #networking #Sardegna #Workshop
Sabato 15 giugno torna il festival che l’anno scorso ha radunato centinaia di persone tra chi parte, chi torna, chi resta, e chi arriva per la prima volta sull’isola (qui il report dell’edizione 2023)
Quest’anno, vogliamo annunciare un workshop tematico che agirà da precursore al festival
Questo workshop è progettato appositamente per persone che hanno a cuore il presente e il futuro della Sardegna, e impegnate nei settori
a) Sostenibilità alimentare
b) Scienza e Tecnologia
c) Cultura e Creatività
La nostra missione e’ radunare esperti e professionisti in questi settori, per promuovere discussioni significative e approcci innovativi che possano essere condivisi al festival di giugno
🗓 Data: 13 aprile 2024
📍 Luogo: Agriturismo Campidarte, Ussana
🔖 Ora d’Inizio: 10:30 am
Seguirà un pranzo di networking e una sessione post-pranzo per delineare i potenziali contributi al festival
Per partecipare, invia la tua manifestazione di interesse entro il 7 aprile, includendo una breve bio che evidenzi la tua esperienza o contributi in uno (o più) dei settori sopra
Puoi inviarla a: contact@nodi-itaca.com
Se hai domande, contattaci pure!
Ieri abbiamo avuto l’onore di presentare il ITACA e il progetto NODI come casi studio nel corso di “Innovazione Sociale” presso l’Università degli Studi di Cagliari.
Questi progetti rappresentano la nostra visione di tessere una rete internazionale e intergenerazionale che valorizzi il capitale umano della Sardegna, trasformando l’isola in un hub di conoscenza e innovazione.
Durante l’evento, abbiamo condiviso la nascita di ITACA e NODI, sottolineando la missione di connettere competenze sarde e non, in Sardegna e nel mondo, incentivando uno scambio culturale e professionale che arricchisca sia l’individuo che la comunità.
Abbiamo discusso degli eventi in programma e dei nostri incontri con studenti di scuole superiori e università, momenti fondamentali per ispirare e orientare le nuove generazioni verso orizzonti globali, senza dimenticare le radici locali.
La risposta degli studenti è stata una fonte di ispirazione: molti aspirano a esplorare il mondo per poi ritornare in Sardegna arricchiti di esperienze e competenze; altri intendono creare valore direttamente sull’isola, dimostrando che è possibile innovare senza allontanarsi da ciò che consideriamo casa.
Questa interazione ha ribadito un concetto chiave: l’innovazione, sia tecnologica che sociale, insieme alla collaborazione interdisciplinare, è cruciale per superare le sfide del nostro tempo.
I giovani sono già in prima linea in questa trasformazione, armati di una consapevolezza crescente che li rende veri e propri protagonisti del cambiamento.
Con ITACA e NODI, ci impegniamo a supportare questo percorso, convinti che il futuro dell’innovazione sociale passi anche attraverso la valorizzazione delle nostre radici.
La forza delle idee e del dialogo per generare benessere e promuovere nuove forme di comunità positiva.
È la sfida di un gruppo di giovani di San Giovanni Suergiu che con la puntata numero “zero” del podcast “Lanciatori di idee”, sabato 23 marzo alle 18 dagli spazi dell’ex Esmas, risponderanno al grave episodio che all’inizio dell’anno, nel paese del Basso Sulcis, ha visto alcuni adolescenti lanciare pietre contro alcune persone e compiere atti di vandalismo gratuiti.
L’idea nasce nello Spazio creativo, il centro ospitato nell’ex Esmas che da qualche mese permette ai ragazzi e alle ragazze di contare su un ambiente aperto e informale dedicato ai propri interessi aggregativi, culturali e sociali.
A febbraio, col supporto della cooperativa Millepiedi, è così partito un laboratorio guidato da Federico Esu, autore del podcast ITACA, un progetto che mira a creare connessioni umane profonde e autentiche tra le persone. Insieme a lui i giovani hanno imparato come fare un’intervista e come rendere il dialogo con l’altra persona più efficace.
E’ nata anche una redazione di nove ragazzi (Marzia Porru, Tania Argiolas, Miriam Argiolas, Jessica Caltabiano, Mattia Fais, Valentina Mariani, Alessio Milia, Francesco Sabiu, Elisa Scano) capeggiata dall’educatore dello Spazio Creativo, Simone Petrucci, e coordinata dal sociologo Chicco Angius.
(Leggi l’articolo completo qui su Sardinia Post)
2023
“Ri-POPoliamo” è il primo evento incentrato sul tema del Ripopolamento della Sardegna ed un’occasione unica per dialogare, confrontarsi e partecipare attivamente alla rigenerazione della Sardegna.
Il 21 maggio nell’ Agriturismo Campidarte (Ussana, SU) si terrà una tavola rotonda partecipativa incentrata sulle parole chiave ‘Connettere’, ‘Attrarre’, e ‘Rigenerare’, moderata da Federico Esu (ITACA podcast).
Un dialogo aperto tra i vari “compartimenti” del capitale umano e sociale di cui la Sardegna dispone: sardi nel mondo, sardi rientrati dopo periodi fuori dall’isola, sardi in Sardegna, e non-sardi trasferitisi sull’isola.
Diversi gli interventi già in programma, tra i quali:
“Ri-POPoliamo” è una grande occasione per celebrare la bellezza e le opportunità della Sardegna, e per incoraggiare ad arrivare, tornare o a investire nell’isola con idee, progetti e capitali.
Clicca qui per leggere il report dell’evento.
2022
Si avvisano gli studenti che il 27 maggio 2022, alle ore 16.00-18.00, nell’Aula magna “Maria Lai” – Via Nicolodi 102, Cagliari si svolgerà il convegno “NUOVI ORIZZONTI DELLA PROFESSIONE LEGALE“.
L’obiettivo dell’evento è fornire agli studenti di giurisprudenza e ai neolaureati interessati una finestra diretta sul ruolo degli avvocati e dei giuristi in ambienti internazionali.
I professionisti invitati illustreranno le opportunità lavorative oggi offerte dagli studi legali internazionali, le società multinazionali, le istituzioni Europee, le organizzazioni internazionali e le ONG, nonché le relative modalità di accesso e di carriera.
Gli studenti avranno quindi modo di conoscere le nuove opportunità che la laurea in giurisprudenza offre parlando con professionisti che, partiti dalla Sardegna, svolgono oggi la loro attività lavorativa presso le realtà internazionali di cui sopra.
Attraverso il coinvolgimento diretto, gli studenti potranno ascoltare le testimonianze dei professionisti e porre loro domande relative al loro percorso, ai loro ruoli attuali e a temi di attualità legati a tali ruoli.
Nel coinvolgere i vari professionisti, gli organizzatori attingeranno da un network emergente di Sardi nel mondo, la cui creazione è promossa e coordinata da un progetto fondato da Federico Esu (tra i relatori), creatore e conduttore del podcast ‘ITACA’, disponibile su Spotify
In un vivace dialogo con i giovani studenti sardi, la rete ITACA ha aperto uno spazio di condivisione e ispirazione nelle aule di diverse scuole superiori dell’isola, portando le esperienze di chi, come molti di loro, si trova davanti alla scelta di lasciare la propria terra per cercare nuove opportunità ma anche di chi, dopo periodi fuori dall’isola ritorna per portare a casa il suo bagaglio di esperienze.
Ad esempio, in un recente incontro presso il liceo classico “De Castro” di Oristano, Federico Esu, fondatore del podcast ITACA e del progetto NODI ha portato la sua storia e quella di altri sardi (connessi da remoto da varie parti del mondo) che hanno tessuto percorsi di vita e carriere internazionali.
Questi incontri mirano a mostrare ai giovani le molteplici direzioni che la vita può prendere, evidenziando l’importanza delle radici e il valore dell’apertura verso nuove esperienze.
L’obiettivo è fornire agli studenti una bussola per navigare le proprie aspirazioni, incoraggiandoli a esplorare senza timore e con la consapevolezza che ogni esperienza contribuisce al ricco tessuto del capitale umano sardo.
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